SALUTE / Così tecnologie e intelligenza artificiale stanno rivoluzionando l’urologia

Seduta scientifica dell’Accademia di Medicina di Torino il 23 aprile: protagoniste le innovazioni su diagnosi e interventi chirurgici.

Torino – Martedì 23 aprile alle ore 21, l’Accademia di Medicina di Torino terrà una seduta scientifica, sia in presenza, sia in modalità webinar, dal titolo “Innovazioni tecnologiche in urologia: attualità e prospettive future”. Dopo l’introduzione a cura di Francesco Porpiglia, Professore Ordinario di Urologia e socio dell’Accademia di Medicina, interverranno come relatori Cristian Fiori, Ricercatore Universitario, Dipartimento di Oncologia, Università degli Studi di Torino, AOU San Luigi Gonzaga, Orbassano (Torino) e Daniele Amparore, Professore di Urologia Dipartimento di Oncologia, Università degli Studi di Torino, AOU San Luigi Gonzaga, Orbassano (Torino).

Recenti innovazioni tecnologiche stanno rivoluzionando il campo dell’urologia, offrendo nuove opportunità in campo di diagnosi e trattamento chirurgico. Esempio emblematico di questa rivoluzione è caratterizzato dalle nuove piattaforme robotiche che permettono di effettuare interventi in campo uro-oncologico ad alta precisione attraverso una piccola incisione chirurgica, offrendo vantaggi al paziente in termini di impatto dell’intervento. Questa miniaturizzazione ed evoluzione verso le tecnologie robotiche si sta estendendo peraltro non soltanto alla cura delle patologie tumorali ma anche a interventi per patologie benigne quali l’ipertrofia prostatica benigna e la calcolosi urinaria, ampliando sempre di più il panorama delle opzioni di trattamento guidate dalla tecnologia.

In parallelo, molte sono le novità in termini di miglior pianificazione degli interventi, quali le tecnologie che permettono di immergersi in un ambiente virtuale condiviso tra più utenti anche a distanza quale il metaverso. In questo spazio tutto digitale è possibile consultare e studiare la strategia chirurgica con vere e proprie riproduzioni virtuali degli organi da operare, arricchite con informazioni molto dettagliate fino alla micro-anatomia, così da diventare dei “gemelli digitali” della loro controparte reale.

In ultimo, non va dimenticato il grande ruolo che oggi svolge l‘intelligenza artificiale nell’ambito della salute, altro baluardo della spinta tecnologica che sta cambiando gli scenari di cura del domani. Infatti, l’integrazione di intelligenza artificiale nei sistemi di imaging permette una diagnosi più accurata e tempestiva di patologie urologiche, ma anche di migliorare ulteriormente la precisione e l’efficacia degli interventi, attraverso l’analisi avanzata dei dati clinici e laboratoristici.

Queste innovazioni delineano un futuro entusiasmante per l’urologia, con progressi significativi nell’assistenza ai pazienti e nell’avanzamento verso una pratica clinica guidata dalla tecnologia.

Si potrà seguire l’incontro sia accedendo all’Aula Magna dell’Accademia di Medicina di Torino (via Po 18, Torino), sia collegandosi da remoto al sito www.accademiadimedicina.unito.it

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