La giovane madre è giunta al pronto soccorso con la piccola avvolta in una coperta dopo un probabile parto in casa.
Salerno – Una tragedia dai contorni ancora incerti ha sconvolto la comunità di Sarno, dove una ragazzina di 15 anni si è presentata nella notte al pronto soccorso dell’ospedale “Martiri del Villa Malta” con una neonata tra le braccia. La piccola, purtroppo, al momento dell’arrivo era già morta, rendendo vano ogni tentativo di rianimazione da parte dell’equipe medica.
La dinamica dell’accaduto è attualmente oggetto di una delicata attività investigativa per ricostruire le ore precedenti al decesso. La 15enne, di origini asiatiche, è entrata nella struttura sanitaria tenendo la neonata nascosta e avvolta in una coperta.
Ad accompagnare la giovane nel disperato tentativo di chiedere aiuto c’era un uomo, che gli inquirenti ipotizzano possa essere il padre della ragazza. Secondo le prime valutazioni cliniche, la bimba era nata poco prima, probabilmente in casa, forse con l’assistenza di un familiare. Al centro delle indagini c’è la gestione della gravidanza e il momento esatto del decesso della neonata.
Gli investigatori non escludono che la gravidanza possa essere stata tenuta segreta ai genitori e che il parto in casa sia stato l’epilogo drammatico di un tentativo di nascondere la situazione fino all’ultimo. Resta da chiarire se la piccola sia nata già morta o se il decesso sia sopraggiunto nelle fasi successive al parto a causa della mancanza di assistenza medica. La Procura di Nola ha sequestrato la salma per accertamenti.