Rubano una valigia e poi se ne liberano, ma i video li incastrano

I due ladri hanno ammesso le loro colpe e hanno indicato agli agenti il punto in cui avevano abbandonato il bagaglio.

Verona – Due giovani di origine nordafricana sono stati denunciati dalla polizia di Stato di Verona per furto aggravato in concorso, dopo aver sottratto una valigia a una viaggiatrice a bordo di un treno diretto oltre confine.

L’episodio si è verificato nei giorni scorsi, quando la donna, salita a bordo del convoglio presso la stazione di Verona Porta Nuova insieme alla figlia minore, aveva riposto la propria valigia nella cappelliera. Allontanatasi per alcuni istanti alla ricerca di un posto a sedere, al suo ritorno si è accorta che il bagaglio era stato asportato e ha immediatamente richiesto l’intervento degli agenti della polizia ferroviaria.

La tempestiva segnalazione della viaggiatrice, unitamente alla descrizione della valigia fornita agli operatori e alla visione delle immagini di videosorveglianza della stazione, ha consentito ai poliziotti di ricostruire rapidamente la dinamica dei fatti e di individuarne i presunti autori.

I due giovani sono stati rintracciati e bloccati poco dopo all’esterno della stazione, sebbene fossero già privi della refurtiva. Di fronte all’evidenza delle immagini a loro sfavore, gli stessi hanno ammesso le proprie responsabilità, indicando agli operatori il luogo in cui avevano abbandonato la valigia.

Accompagnati presso gli uffici del settore operativo, sono stati sottoposti a perquisizione personale, che ha consentito di rivenire all’interno dello zaino di uno dei due soggetti alcuni degli indumenti e dei beni appartenenti alla donna. La refurtiva è stata quindi immediatamente restituita alla legittima proprietaria.

I due giovani – già noti alle forze dell’ordine – dopo essere stati sottoposti a fotosegnalamento, sono stati denunciati per furto aggravato in concorso.

La viaggiatrice, di origine italiana ma residente in Germania, dove stava facendo ritorno insieme alla figlia minore dopo un periodo di vacanza in Italia, ha successivamente fatto pervenire una lettera di ringraziamento al compartimento Polizia ferroviaria per Verona e il Trentino-Alto Adige, esprimendo la propria riconoscenza agli agenti per averle consentito di concludere il viaggio “con il sorriso sulle labbra” e con il ricordo di una brutta esperienza trasformata in un lieto fine.