Sollicciano, parte il piano da 9 milioni per il carcere

Il DAP annuncia interventi di riqualificazione e trasferimento detenuti dopo il sequestro di alcuni reparti della casa circondariale di Firenze.

Roma – Con riferimento alla notifica da parte del Tribunale di Firenze del decreto di sequestro preventivo relativo ad alcuni reparti detentivi della casa circondariale di Firenze “Sollicciano”, il Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria del Ministero della Giustizia rende noto quanto segue.

Preso atto delle complesse e urgenti condizioni strutturali dell’istituto penitenziario, il DAP ha risolto alcune problematiche, effettuando ristrutturazioni di singoli reparti detentivi. Essendo però necessario un intervento di maggiore portata, è stata già finanziata per la complessiva riqualificazione dell’istituto la somma di 9 milioni di euro, a valere sul fondo previsto dalla legge di bilancio 2025 (l. 30/12/2024 n, 207).

Nell’ambito di questa procedura in atto, il 15 maggio scorso si è proceduto all’aggiudicazione della progettazione dei lavori per la completa riqualificazione della casa circondariale e, allo stesso tempo, per velocizzare i lavori, si sta valutando di anticiparne parte di essi, stralciando alcuni interventi prioritari dalla progettazione complessiva.

Proprio in virtù di questi lavori programmati, si è previsto un trasferimento di detenuti con destinazione in altri Istituti penitenziari, dove sono presenti sezioni o reparti di recente ristrutturazione, che consentono, ad oggi, di ospitare nuovi ingressi. Si darà perciò corso ai lavori necessari nei reparti oggetto di sequestro e al trasferimento dei detenuti che oggi li ospitano secondo quanto già previsto.