In cinque denunciati dalla polizia per truffa, tra vincite simulate e denaro sottratto ai passanti ignari del raggiro.
Roma – Prosegue l’attività di contrasto all’illegalità diffusa da parte dei finanzieri del Comando provinciale di Roma, che hanno individuato e denunciato cinque persone intente a raggirare passanti e turisti in via del Corso attraverso il cosiddetto “gioco delle tre campanelle”.
I soggetti sono stati deferiti in stato di libertà all’autorità giudiziaria capitolina con l’accusa di esercizio di giochi d’azzardo in concorso.
L’intervento è scattato durante il consueto pattugliamento del territorio da parte dei “baschi verdi” del Gruppo pronto impiego di Roma.
L’attenzione dei militari è stata attratta da un sospetto capannello di persone attorno a un banchetto improvvisato: un uomo muoveva freneticamente tre piccoli contenitori a forma di campana, circondato da complici, solitamente dediti a simulare vincite facili per convincere i passanti della genuinità del gioco.
Si trattava, in realtà, di una collaudata messinscena: gli ignari cittadini, attirati dalla prospettiva di un guadagno rapido, venivano indotti a scommettere, perdendo sistematicamente il proprio denaro a causa della destrezza del truffatore e della pressione dei complici.
Oltre alla denuncia, i militari hanno sottoposto a sequestro il denaro contante provento dell’attività illecita e per i cinque responsabili è scattato il “Daspo Urbano”, con il divieto di frequentare l’area per le successive 48 ore.