Protezione Civile, la maxi esercitazione entra nel vivo

Il capo dipartimento Fabio Ciciliano seguirà sul campo le simulazioni dedicate al rischio idrogeologico nel bacino del Po.

Roma – Nell’ambito dell’esercitazione nazionale “EXE PO 2026”, dedicata alla gestione del rischio idrogeologico e idraulico sul bacino del Po, il capo dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, sarà presente su alcuni degli scenari operativi previsti nella giornata di venerdì 26 giugno.

Alle ore 8:30 il capo dipartimento salirà a bordo del treno sanitario in partenza dalla Stazione Centrale di Bologna, con arrivo previsto alle ore 9:30 presso la Stazione Ferroviaria di Poggio Rusco (MN), dove sarà simulato il trasferimento e l’accoglienza in sicurezza dei pazienti evacuati dal vicino Ospedale di Pieve Coriano, tramite l’impiego di figuranti.

Dalle ore 11:30 alle ore 13 il capo dipartimento sarà in Veneto, dove, nei pressi del campo sportivo di Crespino (RO), sarà simulata l’evacuazione di persone con specifiche necessità e saranno testate le schede SVEI (Scheda per la Valutazione delle Esigenze Immediate) per la mappatura dei bisogni sanitari e assistenziali.

Tutti i dettagli sugli obiettivi dell’esercitazione e sugli scenari operativi sono consultabili sul sito https://www.protezionecivile.gov.it.