Roma – Penalisti a Tajani: “Garantire la sicurezza del difensore di Ilaria Salis”

Roma – Il Ministero degli Esteri “si attivi presso le Autorità ungheresi al fine di assicurare per la prossima
udienza del processo, fissata per il 24 maggio 2024 e per quelle successive, non ancora calendarizzate, una adeguata protezione di sicurezza all’avvocato Eugenio Losco, sia all’esterno sia all’interno del Tribunale, al fine di consentire l’esercizio del diritto di difesa nella sua compiutezza”. A chiederlo, in una lettera indirizzata ad Antonio Tajani, è il presidente dell’Unione delle Camere penali, Francesco Petrelli, dopo l’esposto presentato all’Ambasciata italiana in Ungheria dal difensore di Ilaria Salis “con il quale vengono segnalati gravi fatti di intimidazione” nei suoi confronti “accaduti il 28 marzo scorso all’ingresso del Tribunale di Budapest e anche all’interno dello stesso edificio”.

Francesco Petrelli, leader dei penalisti

Con l’esposto l’avvocato “richiedeva alle Autorità ungheresi, per il tramite dell’ambasciatore, un’adeguata tutela volta a evitare il ripetersi di situazioni intimidatorie nei suoi confronti”. “È indispensabile ricordare che l’esercizio del diritto di difesa e la libertà del difensore, a tutela dei diritti delle persone, deve essere
garantito attraverso strumenti che ne assicurino la realizzazione non solo formale, ma anche effettiva – sottolinea Petrelli – È, pertanto, necessario che il difensore si trovi nelle condizioni anche psicologiche di poter svolgere con serenità la propria funzione”.

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