Aggredisce una troupe televisiva, bye bye domiciliari

Durante un servizio sugli affitti non pagati l’uomo perde le staffe, domiciliari revocati e scatta la misura in carcere.

Roma – Alla fine, a metterlo nei guai è stata proprio la sua comparsata in tv, durante “Fuori dal Coro” su Rete 4. Un passo falso che è costato caro a un uomo oltre i sessant’anni, finito in manette per intervento degli agenti della polizia di Ostia.

La sua storia, in realtà, era già un bel groviglio. Dal 2024 stava scontando la pena a casa, in un appartamento a Ostia levante intestato a un familiare. Non proprio una vacanza, ma comunque meglio del carcere. Il punto è che alle spalle aveva già condanne pesanti, tra droga e reati contro il patrimonio. Insomma, non proprio uno stinco di santo.

Poi è arrivato l’episodio che ha fatto saltare il banco. Durante le riprese di un servizio sugli affitti non pagati, lui è sbucato in strada e ha perso completamente le staffe. Prima parole grosse, poi toni sempre più accesi, fino alle minacce vere e proprie. La troupe? Costretta a fare marcia indietro e togliere le tende in fretta e furia.

Quelle immagini, finite in onda, non sono passate inosservate. Anzi. Gli investigatori del X Distretto Lido le hanno viste eccome e hanno subito drizzato le antenne. Tempo zero, e la segnalazione è partita verso la Magistratura di sorveglianza.

A quel punto la situazione è precipitata. Il suo comportamento è stato giudicato incompatibile con i domiciliari. Tradotto: niente più “comodità” di casa. L’autorità giudiziaria ha deciso di cambiare le carte in tavola e revocare la misura alternativa.

E infatti sono stati proprio gli agenti del distretto a presentarsi da lui e accompagnarlo a Rebibbia. Dopo le formalità di rito, per l’uomo si sono aperte le porte del carcere.