Provvedimento emesso su proposta del Questore: “Spiccata pericolosità sociale e evidente propensione alla violenza”.
Latina – Sorveglianza speciale di pubblica sicurezza nei confronti di un uomo, originario del Cile, classe 1983, coinvolto nella violenta rissa avvenuta nella notte di Capodanno presso un locale di Formia. La misura, su proposta del Questore, è stata disposta nell’ambito della costante attività di monitoraggio dei soggetti pericolosi. Il Tribunale di Roma, sulla base degli elementi raccolti dalla Divisione Anticrimine della Questura, ha motivato il provvedimento evidenziando la spiccata pericolosità sociale dell’individuo e la sua evidente propensione alla violenza.
L’uomo, residente a Santi Cosma e Damiano, ha un lungo curriculum penale, che lo ha visto protagonista di numerosi reati contro il patrimonio, tra cui furti e una rapina, per i quali è stato condannato in via definitiva. Negli anni successivi ha collezionato ulteriori condanne e procedimenti ancora pendenti, con reati che spaziano dallo spaccio di sostanze stupefacenti all’evasione, lesioni e tentato omicidio. La sua figura criminale si è consolidata nel territorio, facendolo emergere come punto di riferimento per altri pregiudicati.
A conferma del suo coinvolgimento in consorterie criminali di alto livello, nel 2021 è stato raggiunto da una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’Autorità giudiziaria di Roma, insieme ad altre 18 persone, per associazione mafiosa, con accuse legate a traffico di droga, estorsione, detenzione e porto abusivo di armi, danneggiamento e incendi. Già in passato era stato sottoposto a misure di prevenzione, tra cui: sorveglianza speciale di pubblica sicurezza di due anni nel 2010; avviso orale del Questore; provvedimenti sistematicamente violati, come dimostrano le successive condanne.
Nel gennaio 2024, appena terminata una condanna a sei anni per tentato omicidio (commesso nel 2018 a Minturno, quando ferì gravemente un uomo con un coltello), è stato nuovamente denunciato per la rissa di Capodanno a Formia, durante la quale è stato visto armato di coltello a serramanico. A seguito di quest’ultimo episodio, il Questore di Latina gli ha imposto il DACUR, con divieto di accesso e stazionamento per tre anni nei locali pubblici di alcune zone di Formia (pub, bar, discoteche, locali notturni). Inoltre, per due anni, dovrà presentarsi ogni venerdì e sabato, tra le 21 e le 22, presso il Commissariato di Polizia di Formia. La ricostruzione del suo profilo criminale e la persistente pericolosità sociale confermano l’assenza di qualsiasi segnale di ravvedimento, rendendo necessaria l’applicazione di misure di prevenzione più stringenti.