Rissa con spray al peperoncino e rapine: chiuso locale

Si erano verificati diversi episodi di rilievo sotto il profilo dell’ordine pubblico: l’ultimo una violenta lite nel parcheggio.

Roma – Spray al peperoncino utilizzato durante una rissa, liti violente e una scia di rapine: è il contesto che ha portato alla sospensione della licenza per il titolare di un locale della movida, che resterà chiuso per i prossimi 15 giorni su disposizione del Questore di Roma. Il provvedimento, eseguito dagli agenti del XV Distretto Ponte Milvio, ha comportato la notifica della misura e l’apposizione dei sigilli all’attività, già da tempo al centro di ripetuti interventi delle volanti.

Negli ultimi mesi, infatti, il locale era stato teatro di diversi episodi di rilievo sotto il profilo dell’ordine pubblico. Tra questi, una rissa scoppiata all’inizio di febbraio, durante la quale sarebbe stato azionato uno spray al peperoncino: i fumi avevano rapidamente saturato l’ambiente, costringendo gli avventori ad abbandonare il locale e rendendo necessario l’intervento di più unità di soccorso sanitario. In quelle fasi concitate, almeno una persona aveva denunciato di essere stata vittima di rapina.

A questi si aggiungono ulteriori tre episodi analoghi registrati nei giorni successivi, sempre all’interno dell’esercizio. L’ultimo intervento risale alla notte tra domenica e lunedì, quando i poliziotti sono intervenuti per una violenta lite nel parcheggio del locale: un uomo, nel tentativo di sedare il confronto, ha riportato la frattura delle ossa nasali.

Alla luce del quadro emerso, e condividendo le risultanze istruttorie degli agenti del XV Distretto Ponte Milvio e della Divisione di Polizia Amministrativa, il Questore ha disposto la sospensione dell’attività ai sensi del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, con l’obiettivo di prevenire ulteriori situazioni di pericolo e tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica.