Labrador ucciso perché anziano: ora scatta la denuncia

L’associazione animalista presenta un esposto in Procura contestando crudeltà, occultamento del corpo e altre aggravanti.

Rimini – In data odierna l’Associazione di Volontariato romana “Zampe che danno una Mano” ODV ha depositato una dettagliata denuncia-querela presso la Procura della Repubblica di Rimini nei confronti del 60nne di Bellaria che, a fine Aprile2026 – inizi Maggio 2026, uccideva il suo anziano Labrador fracassandogli cranio e mascella perchè “era vecchio”.

La denuncia, oltre al reato di uccisione di animali contesta al soggetto agente le aggravanti della crudeltà e della minorata difesa (l’aver infierito su un cane anziano e indifeso) ed il reato ex art. 727 comma 2 cp in concorso, per le modalità di detenzionme del cane prima dell’uccisione.

E’ stato altresì evidenziato come la condotta post delictum dell’uomo abbia integrato il reato di cui all’art 374 cp per aver egli deliberatamente occultato il corpo del cane e mentito agli agenti per sviare le indagini.

Contestualmente, è stata richiesta la trasmissione degli atti alle autorità competenti per l’irrogazione delle massime sanzioni amministrative previste dalla normativa europea (Reg. CE n. 1069/2009) in materia di smaltimento illecito di carcassa.

“Siamo di fronte a un atto di una violenza e di una vigliaccheria inaccettabili. Non si è trattato solo di una brutale uccisione, ma di una prolungata agonia psicofisica inflitta a un cane anziano che avrebbe meritato protezione e cure, seguita da un cinico tentativo di nascondere la verità alle forze dell’ordine alterando i fatti e violando persino le norme sullo smaltimento ambientale.”_ commenta l’Avv. Giada Bernardi del Foro di Roma, Presidente della ” Zampe che danno una Mano” ODV e Fondatore di Studio Legale “GiustiziAnimale” – ” Andremo fino in fondo in sede penale, costituendoci parte civile, affinché il responsabile subisca la massima pena edittale prevista dal nostro ordinamento. Chi compie simili atrocità è un pericolo per l’intera società.”