Regolamento di conti per droga: identificato il rapinatore

Il creditore gli strappa una collana d’oro e poi lo colpisce con un coltello. La vittima in codice rosso, il 24enne finisce in carcere.

Torino – La polizia di Stato, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla locale Procura della Repubblica, ha eseguito un’ordinanza dispositiva della misura della custodia cautelare in carcere emessa dal tribunale a carico di un cittadino marocchino di 24 anni gravemente indiziato di una rapina aggravata commessa nel capoluogo.

La vittima, avendo un debito di droga con un soggetto di cui sapeva riferire solo lo pseudonimo, nel corso della nottata dal 28 novembre scorso si è incontrata con il suo creditore in Via Scarlatti. In tale circostanza il ventiquattrenne, a seguito di una breve discussione e dopo aver appreso che la controparte non avrebbe onorato il debito; dapprima gli ha strappato dal collo una collana d’oro e, successivamente, lo ha aggredito con un coltello, procurandogli delle ferite.

L’aggressore si è dato alla fuga. Il ferito è stato soccorso da un passante e trasportato in codice rosso presso un ospedale cittadino.

L’attività d’indagine svolta dagli investigatori della Squadra Mobile, attraverso una pluralità di riscontri convergenti, ha consentito in tempi celeri di giungere all’identificazione del responsabile. In particolare, l’analisi dei sistemi di videosorveglianza presenti nei pressi del luogo ove è avvenuta l’aggressione, corroborata dalla conoscenza dei soggetti pregiudicati abitualmente controllati nella zona ove era stato commesso il reato, ha permesso di effettuare un confronto tra le effigi di quest’ultimi e le immagini acquisite, portando all’identificazione del soggetto.

Il provvedimento restrittivo in questione è stato notificato dal personale della Squadra Mobile presso la casa circondariale “Lorusso e Cutugno”, ove l’indagato si trovava già detenuto per altri motivi.