Le riprese delle telecamere e gli accertamenti della polizia hanno portato all’emissione di misure cautelari per tre giovani.
Genova – La polizia ha arrestato, in esecuzione di un’ordinanza cautelare emessa dal Tribunale dei minorenni su richiesta della Procura dei minori, tre soggetti egiziani tra i 16 e i 17 anni ritenuti responsabili di una rapina in concorso in danno di un ragazzo del posto la notte di Capodanno.
I fatti risalgono al 1 gennaio scorso, quando il ragazzo a bordo di un autobus, che da ponente porta in centro città, è stato avvicinato da un soggetto a lui sconosciuto, in compagnia di altri coetanei, che gli ha intimato di consegnargli subito il cellulare, minacciandolo di fargli del male. La vittima, impaurita, ha acconsentito.
Gli indagati sono scesi alla prima fermata disponibile, dileguandosi, e lui si è recato, la mattina dopo, presso il Commissariato Sestri per sporgere denuncia.
La squadra di polizia giudiziaria del commissariato all’esito di un’articolata attività di indagine ha identificato tutti i soggetti coinvolti, anche grazie all’analisi delle immagini delle telecamere presenti sul bus: si tratta di tre minori di origine egiziana, tutti già noti.
I frame hanno permesso di ricostruire l’esatta dinamica dei fatti, potendo appurare che quella notte il gruppo a bordo del bus, intimidendo la vittima con minacce e insulti, la costringevano a fornire il codice di sblocco del cellulare per poi appropriarsene.
Gli elementi investigativi raccolti, condivisi la Procura dei minorenni, a capo della Procura dei minori hanno permesso di emettere l’ordinanza di custodia nei confronti dei soggetti che, ieri, gli agenti di Sestri hanno rintracciato e tratto in arresto: al 16enne e al 17enne è stata applicata la misura cautelare della custodia in carcere presso il carcere di Torino e all’altro 17enne la misura cautelare di collocazione in comunità del levante ligure.