Quattro arresti in poche ore, fine della fuga per i ricercati

Dall’omicidio colposo alla rapina e ai reati legati alla droga: la polizia rintraccia quattro persone colpite da ordini di carcerazione.

Roma – Dalla rapina agli stupefacenti, passando per i furti aggravati e la ricettazione, fino all’omicidio colposo: sono quattro le persone rintracciate nelle ultime ore dalla polizia di Stato, gravate da ordini di carcerazione emessi dall’Autorità giudiziaria.

È terminata in una stanza d’albergo lungo via Casilina la latitanza di un cittadino albanese di 34 anni, responsabile di un omicidio colposo commesso a Roma nel giugno del 2014. L’uomo è stato individuato dagli agenti delle Volanti grazie ad una segnalazione giunta tramite il portale “Alloggiati Web”, il sistema che consente di monitorare in tempo reale i transiti presso le strutture ricettive. Associato al carcere di Rebibbia, dovrà scontare una pena di 1 anno e 4 mesi di reclusione.

Poche ore dopo, gli agenti del Commissariato di P.S. Colombo hanno rintracciato un trentaduenne romano, ricercato da novembre a seguito della definizione di un procedimento a suo carico per reati di furto aggravato e ricettazione commessi tra il 2013 e il 2016. Dovrà scontare la pena della reclusione per 1 anno, 8 mesi e 28 giorni.

Nel medesimo arco temporale, gli agenti del X Distretto Lido di Roma e del XIV Distretto Primavalle hanno rintracciato anche un quarantaquattrenne albanese, destinatario di un ordine di carcerazione per un cumulo di pene da scontare legate a reati in materia di stupefacenti, ed una donna cinquantaduenne romana, ricercata per rapina. Entrambi sono stati arrestati e condotti in carcere per l’espiazione delle pene residue.