Quartiere ai raggi X: sale scommesse abusive e bar irregolari

La task force ha controllato attività commerciali e sequestrato 50 chili di alimenti non idonei alla consumazione.

Palermo – La polizia di Stato è impegnata in una vasta operazione di controllo straordinario del territorio che sta interessando il quartiere di Falsomiele.

L’intervento ad ampio raggio, volto a contrastare il degrado urbano ed a prevenire e reprimere la criminalità diffusa, vede l’impiego sinergico di circa duecento agenti provenienti da tutte le articolazioni della Questura e delle specialità della polizia di Stato palermitana.

Teatro delle operazioni, un’area cittadina già tradizionalmente sensibile in tema di delittuosità ed indici di reato, nella quale domenica sera si è, per altro, registrata una grave perdita di senso civico con la vile aggressione da parte di un centinaio di residenti agli agenti impegnati in una operazione di polizia giudiziaria.

L’operazione ha visto collaborare sul campo la squadra mobile, i commissariati “Oreto-Stazione” e “Brancaccio”, la divisione polizia amministrativa e sociale della Questura, il reparto prevenzione crimine Sicilia occidentale, il reparto mobile, gli artificieri e i cinofili dell’U.P.G.S.P. e il Gabinetto regionale di polizia scientifica, con il supporto aereo di un elicottero del IV reparto volo che monitora le operazioni dall’alto e l’ausilio dei vigili del fuoco.

I poliziotti impiegati, hanno effettuato una capillare attività di polizia giudiziaria, battendo il quartiere palmo a palmo con perquisizioni di iniziativa finalizzate alla ricerca di armi, munizioni e/o esplosivi. Numerose pattuglie della polizia di Stato si sono anche occupate di presidiare il territorio, attraverso posti di osservazione e controlli nei confronti di persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale.

Effettuati controlli su decine di manufatti (baracche) ed all’interno di uno di essi scovata e sequestrata sostanza stupefacente del tipo hashish.

Sul versante del controllo del territorio, con il rilevante contributo offerto dagli equipaggi del reparto prevenzione crimine Sicilia occidentale, si è proceduto alla realizzazione di una doppia cinturazione del vasto quartiere, con l’epicentro in largo dei Pinguini, teatro dei citati fatti di cronaca e, con un cerchio più esterno ed ampio, che ha riguardato l’intero popoloso quartiere fino alle propaggini esterne confinanti con la Guadagna e Bonagia.

Al riguardo sono stati monitorati i transiti in entrata ed in uscita, mediante numerosi posti di controllo e posti di blocco che hanno permesso di identificare un rilevante numero di persone e controllare veicoli.

Nel corso delle attività sono stati eseguiti diversi controlli amministrativi che hanno interessato sale scommesse e bar.

Per quanto riguarda i bar sono state rilevate violazioni al CdS e occupazioni abusive di suolo pubblico. Riscontrate violazioni riguardanti l’attività di somministrazione di alimenti e bevande.

Per quanto riguarda i centri scommesse, a riscontro dell’attività di esercizio abusivo di raccolta delle scommesse, sono state indagate in stato di libertà due persone anche per l’occupazione abusiva di suolo pubblico. Sono stati inoltre avviati accertamenti di natura amministrativa sulla regolarità della SCIA per la somministrazione e l’asporto di alimenti e bevande.

Nel corso delle attività sono state complessivamente identificate 250 persone, di cui 89 con precedenti di polizia, controllati 140 veicoli, 20 le contravvenzioni al codice della strada per un ammontare di più 10.000,00 euro.

Il servizio straordinario di controllo del territorio aveva avuto il suo prologo, nella serata di ieri, allorquando sono state controllate e sanzionate amministrativamente 3 attività commerciali. Due titolari delle attività commerciali sono stati segnalati alla competente autorità giudiziaria per il reato di occupazione abusiva di suolo pubblico, con il sequestro amministrativo delle attrezzature utilizzate, tra cui un frigorifero, tavoli, sedie e un bancone per la somministrazione.

È stata accertata, inoltre, la somministrazione di alimenti all’esterno senza la prescritta autorizzazione e due delle attività sono risultate completamente prive della SCIA comunale e della SCIA sanitaria.

Con il supporto del personale dell’ASP, oltre che della polizia municipale, sono stati sequestrati 50 kg di alimenti giudicati non idonei alla consumazione umana, a tutela della salute pubblica.

L’ammontare complessivo delle sanzioni comminate a seguito dei controlli serali è di 7.700,00 euro.