Prof interviene per sedare una rissa tra studenti e viene colpito alla testa

Il docente, un uomo di 60 anni, ha riportato un trauma cranico. Trasportato in codice giallo in ospedale, le sue condizioni non sono gravi.

Milano – Una lite per futili motivi tra studenti è degenerata in violenza all’interno delle mura scolastiche, provocando il ferimento di un insegnante. Un professore di 60 anni dell’istituto professionale “Bernocchi” di Legnano, nell’hinterland nord-ovest del capoluogo lombardo, è finito in ospedale dopo essere intervenuto nel tentativo di sedare un violento parapiglia scoppiato tra alcuni alunni. Sull’episodio sono ora in corso gli accertamenti da parte del locale commissariato di polizia.

Il grave episodio si è verificato poco dopo le ore 10 di lunedì 18 maggio all’interno della sede distaccata dell’istituto, ospitata nei locali dell’ex scuola Medea in via Paganini, dove si tengono le lezioni dei corsi professionali di meccanica. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, tre studenti minorenni di età compresa tra i 15 e i 16 anni hanno dato vita a un acceso diverbio verbale, passato rapidamente dalle parole alle vie di fatto.

Notando la gravità della situazione, il 60enne e altri colleghi presenti si sono interposti fisicamente per separare i ragazzi e ripristinare la calma. In quei concitati frangenti, uno dei giovani coinvolti ha impugnato l’asta metallica che sostiene il dispenser del gel disinfettante. Durante i movimenti convulsi della colluttazione, lo studente ha colpito alla testa il docente, un’azione che secondo i primi elementi sarebbe stata non del tutto volontaria.

Presso l’istituto è giunta un’ambulanza della Croce Rossa. Il professore, che ha riportato un trauma cranico, è stato assistito sul posto e successivamente trasferito in codice giallo al pronto soccorso dell’ospedale di Legnano. Fortunatamente, i quadri clinici successivi hanno escluso complicazioni e le sue condizioni non destano particolari preoccupazioni.