Si tratta di materiale elettrico, luminarie, addobbi, giocattoli, articoli di bigiotteria e accessori vari.
Matera – I finanzieri hanno eseguito, in quattro distinte operazioni di servizio, il sequestro amministrativo di oltre 126mila prodotti di vario genere, nei confronti di quattro attività commerciali, gestite da soggetti di origine extracomunitaria, in violazione agli art. 6, 7 e 9 – Capo II – del D.Lgs. 6 settembre 2005, nr. 206 – Codice del Consumo.
Si tratta di materiale elettrico, luminarie, addobbi, giocattoli, articoli di bigiotteria e accessori vari, risultati sprovvisti delle informazioni obbligatorie previste dal Codice del Consumo, tra cui le attestazioni di conformità alle normative europee, l’indicazione dell’origine e della provenienza dei prodotti, le informazioni sui materiali, composizione e modalità di utilizzo, etichettatura e marcatura obbligatoria, con potenziali rischi per la salute e l’incolumità dei consumatori.
Le attività si inseriscono in un articolato e capillare dispositivo di controllo economico del territorio, pianificato dal Comando Provinciale della GdF di Matera. I titolari delle 4 aziende sono stati segnalati alla Camera di Commercio della Basilicata, ai sensi dell’art. 12 del D.Lgs. nr. 206/2005, per la violazione amministrativa che prevede una sanzione che va da un minimo di 516 euro ad un massimo di 25.823 euro.
Le indagini dei finanzieri sono ora finalizzate alla disarticolazione della catena logistica, organizzativa e strutturale della filiera, nonché ad accertare le eventuali violazioni di carattere fiscale.