Pietre sui binari per provocare incidenti, arrestato 20enne

L’accusa nei confronti del giovane è di attentato alla sicurezza dei trasporti e interruzione di pubblico servizio.

Bologna – I carabinieri della Stazione di Castel San Pietro Terme hanno arrestato un 20enne imolese, impiegato e incensurato, con l’accusa di attentato alla sicurezza dei trasporti e interruzione di pubblico servizio.

L’episodio è avvenuto nel pomeriggio del 17 febbraio 2026, quando un cittadino ha contattato il 112 segnalando la presenza di un giovane accovacciato nei pressi della linea ferroviaria “Ancona – Piacenza”, nel territorio di Castel San Pietro Terme. All’arrivo del Treno Regionale Veloce 17510, partito da Imola e diretto a Bologna, il testimone ha udito uno scoppio e notato una nube di polvere, segno dell’impatto del convoglio con alcune pietre collocate sui binari.

Il treno è stato costretto a fermarsi per consentire le verifiche sui sistemi di sicurezza, con un ritardo di circa mezz’ora e rallentamenti per gli altri convogli in transito. Secondo quanto ricostruito, il giovane non si sarebbe allontanato dopo il primo episodio, ma avrebbe posizionato circa 30 pietre su ciascuna rotaia nel tentativo di provocare un secondo incidente.

L’intervento tempestivo dei militari ha evitato conseguenze più gravi: i carabinieri hanno bloccato il 20enne mentre si allontanava in bicicletta e sono intervenuti sui binari rimuovendo le pietre poco prima del sopraggiungere di un Frecciarossa.

Il giovane è stato accompagnato presso la caserma di Imola per gli accertamenti del caso e successivamente trasferito in carcere su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, che coordina le indagini. La sua posizione è al vaglio dell’Autorità giudiziaria.