Espulso due anni fa rientra in Italia con documenti falsi

Tenta la fuga in auto ma la polizia lo blocca; arrestato cittadino albanese rientrato in Italia con generalità falsificate.

Perugia – La polizia ha tratto in arresto un cittadino straniero – classe 2000 – per violazione della normativa sull’immigrazione; lo stesso è stato anche denunciato per falsità documentale e sanzionato per gravi violazioni al Codice della strada.

Sono stati gli agenti del Commissariato di P.S. di Spoleto che, nel corso dei servizi di controllo del territorio, hanno notato un’autovettura, già nota per precedenti attività di polizia, che, alla vista della volante, ha improvvisamente aumentato la velocità, effettuando manovre pericolose e sorpassi azzardati, tentando la fuga e, contestualmente, di disfarsi di un involucro, lanciato dal finestrino del veicolo.

Dopo un breve inseguimento, il conducente è stato bloccato e sottoposto a controllo.

Dagli accertamenti effettuati è emerso che lo stesso era stato espulso dal territorio nazionale nel giugno 2024 e che aveva fatto rientro in Italia nel mese di marzo senza la prescritta autorizzazione.

Ulteriori verifiche hanno consentito di accertare che il soggetto aveva fatto ingresso utilizzando generalità diverse, riconducibili al cognome della moglie, nel tentativo di eludere i controlli.

Inoltre, durante l’identificazione, il 26enne ha esibito una patente di guida che, da un controllo più accurato, presentava evidenti difformità; per questo motivo, è stata sottoposta a sequestro.

Per questi motivi, al termine delle attività di rito, il 26enne è stato tratto in arresto per reingresso irregolare sul territorio nazionale e, su disposizione del Pm, trattenuto presso le camere di sicurezza del Commissariato di Foligno, in attesa dell’udienza di convalida. L’uomo è stato anche denunciato per reati in materia di falsità documentale e sanzionato amministrativamente per le violazioni al Codice della strada poste in essere durante la fuga.