Paziente minaccia il personale del pronto soccorso, medico lo colpisce con un pugno

Le autorità competenti hanno aperto un’indagine per fare piena luce sull’accaduto: al vaglio degli inquirenti la reazione del dottore.

Udine – Una grave escalation di violenza si è consumata nella serata di lunedì 3 agosto, intorno alle 23:30, presso il Pronto Soccorso dell’ospedale di Palmanova. Un paziente giunto in ambulanza in evidente stato di alterazione si è scagliato verbalmente contro il personale sanitario, scatenando la reazione di un medico di 33 anni che lo ha colpito con un pugno al volto, un gesto che – secondo le prime ricostruzioni – sarebbe servito a interrompere le continue minacce e la furia dell’uomo.

L’episodio è iniziato all’esterno della struttura sanitaria, subito dopo la discesa del paziente dai soccorsi. L’uomo, una volta a terra, ha iniziato a minacciare ripetutamente gli operatori sanitari accorsi per prestargli le prime cure. In quel frangente è maturata la reazione del medico di turno: i motivi esatti dietro l’aggressione fisica e l’eventuale ipotesi di legittima difesa o reazione al pericolo sono attualmente oggetto di rigorosi accertamenti da parte delle forze dell’ordine.

A seguito del colpo subito al volto, il paziente è stato immediatamente trasferito presso l’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine per esami approfonditi, i quali hanno fortunatamente escluso la presenza di lesioni o fratture gravi.

Dalle verifiche condotte nell’immediato è emerso che l’uomo, residente nella zona e già noto alle forze dell’ordine, si trovava sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per traffico di stupefacenti nell’ambito di un’inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Trieste ed era costantemente seguito dai carabinieri.

Le autorità competenti hanno aperto un’indagine per fare piena luce sulla dinamica dell’accaduto e stabilire le relative responsabilità penali di tutte le parti coinvolte.