Passeggeri fermati con milioni di euro non dichiarati

Blitz anti-evasione delle Fiamme Gialle: sequestri e multe per chi trasferisce soldi all’estero senza dichiararli.

Torino – Nell’ambito delle attività di controllo indirizzate, nell’intero anno 2025, al contrasto del traffico transfrontaliero di valuta, presso l’Aeroporto “Sandro Pertini” di Caselle Torinese (TO), personale del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, in collaborazione con funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, in servizio presso lo scalo torinese, ha intercettato movimentazioni transfrontaliere di denaro contante per circa 6 milioni di euro.

Il piano d’azione congiunto, attuato mediante il monitoraggio e il controllo dei flussi di passeggeri in arrivo e in partenza, e indirizzato, in particolare, sui voli ritenuti a maggiore rischio, ha consentito di intercettare 579 viaggiatori che hanno tentato di trasferire valuta senza dichiarazione, ai quali sono state irrogate sanzioni amministrative per oltre 150.000 euro complessivi.

In un caso, è stato intercettato un passeggero risultato debitore verso l’erario per importi superiori a 50.000 euro, segnalato pertanto all’Autorità Giudiziaria per la fattispecie penal-tributaria di “Sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte”, procedendo al contestuale sequestro preventivo di 17.000 euro.

Al riguardo, si segnala che la vigente normativa stabilisce l’obbligo di dichiarare presso l’Ufficio delle Dogane le somme pari o superiori a 10.000 euro trasferite in entrata o in uscita dal territorio nazionale. La maggior parte dei trasgressori si è avvalsa dell’istituto della cosiddetta “oblazione”, corrispondendo, immediatamente, la sanzione prevista, mentre per i passeggeri risultati recidivi, in quanto già sanzionati negli ultimi cinque anni per la medesima violazione, è stato applicato il sequestro amministrativo di parte della valuta trasportata, per un importo totale pari a circa 70.000 euro.