Scattate sanzioni per oltre 3.800 euro durante i controlli. Sospesa la licenza per cinque giorni a un’attività con cibi scaduti.
Torino – Nell’ambito di mirati servizi predisposti dal Questore di Torino volti al contrasto dell’abusivismo e delle irregolarità negli esercizi commerciali, la squadra di controllo della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura ha svolto, nelle scorse ore, controlli nell’area di competenza del Commissariato di Madonna di Campagna.
Nelle aree limitrofe all’impianto sportivo dell’Allianz Stadium sono stati controllati cinque parcheggiatori abusivi; a tutti è stata contestata la violazione dell’art. 7 comma 15-bis, del Codice della strada, con l’emissione di sanzioni per un totale di 3.845 euro.
Nel corso dell’incontro di calcio tenutosi nella serata di ieri, è stato inoltre denunciato ai sensi dell’art. 650 c.p. per mancato rispetto dell’ordinanza prefettizia ex art. 2 Tulps, un venditore ambulante che somministrava birra in bottiglie di vetro.
Inoltre, è stato notificato il provvedimento di sospensione della licenza per 5 giorni, emesso dal Questore di Torino ai sensi dell’art. 100 Tulps, nei confronti di un secondo minimarket di via Breglio.
A seguito dei controlli è stato accertato che il locale, situato in un contesto territoriale particolarmente sensibile, costituiva un punto di aggregazione di persone gravate da precedenti, contribuendo ad accrescere i fenomeni delinquenziali nella zona. Nel corso delle verifiche effettuate all’interno, i poliziotti hanno, infatti, identificato diversi avventori, alcuni dei quali gravati da precedenti penali e/o di polizia per reati contro il patrimonio, contro la pubblica amministrazione e in materia di stupefacenti.
Oltre ad aver rilevato violazioni amministrative per carenze igienico-sanitarie e per la rintracciabilità della merce, con la presenza di diversi alimenti scaduti o in pessimo stato di conservazione, gli agenti hanno proceduto a denunciare una persona per possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere, avendo rinvenuto una mazza da hockey in plastica dura lunga 90 cm, nascosta dietro il bancone.
Per tali motivi è stata disposta la sospensione della licenza per cinque giorni, con conseguente immediata chiusura dell’esercizio pubblico.