La deflagrazione, forse causata da una bombola di gas, ha distrutto l’intero edificio. Vigili del fuoco al lavoro con droni e unità cinofile.
Fermo – Un boato nel silenzio dell’alba, poi le macerie. Poco dopo le cinque di mattina una palazzina in via Trentino, a Porto Sant’Elpidio, nel Fermano, è crollata in seguito a una violenta deflagrazione. L’ipotesi più accreditata al momento è quella dello scoppio di una bombola di gas, ma le cause sono ancora in corso di accertamento.
Il bilancio provvisorio parla di una vittima e almeno due feriti. I sopravvissuti sono stati soccorsi e trasportati in ospedale: uno al nosocomio di Fermo, l’altro, in condizioni più gravi, è stato trasferito in eliambulanza al presidio di Torrette di Ancona. Le prime segnalazioni al 112 sono arrivate da residenti della zona limitrofa alla statale Adriatica.
Un ragazzo è stato estratto vivo dalle macerie. Le ricerche si concentrano ora su una donna risultata dispersa. I vigili del fuoco sono impegnati con squadre specializzate del nucleo Usar, addestrate per le operazioni in ambienti con strutture collassate, affiancate da unità cinofile, droni e mezzi meccanici.
Sul posto operano anche i sanitari del 118, pronti a intervenire in caso di ulteriori ritrovamenti. Le indagini per stabilire con precisione la dinamica dell’esplosione sono affidate alle autorità competenti.