Ospedale, due denunce per ricettazione e accattonaggio molesto

Fiamme Gialle e polizia fermano venditori abusivi e persone che importunavano i pazienti; sequestri e sanzioni fino a 5.000 euro.

Perugia – A seguito delle numerose segnalazioni pervenute anche dalla Direzione Generale dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia, i militari della Guardia di Finanza, congiuntamente con il personale della polizia di Stato, hanno svolto un mirato servizio di controllo finalizzato al contrasto delle condotte moleste e abusive all’interno e nelle aree adiacenti al presidio ospedaliero, nell’ambito del quale sono stati denunciate due persone, rispettivamente per ricettazione e accattonaggio molesto.

Nel corso dell’attività, il personale del posto di polizia del locale nosocomio e i militari hanno sottoposto a controllo un cittadino di origine nigeriana, regolarmente presente sul territorio nazionale e residente in provincia di Pavia, che è stato denunciato per accattonaggio molesto, perché sorpreso ad importunare in modo vessatorio ed insistente gli utenti dell’ospedale.

Un altro uomo, invece, classe 1990, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di ricettazione. Il 35enne, infatti, è stato sorpreso mentre aveva in mano un telefono che era stato rubato poco prima da uno zaino, lasciato all’ingresso di un’aula del polo universitario da parte di una studentessa. Nei confronti dell’uomo, inoltre, il Questore ha emesso anche il provvedimento dell’avviso orale.

Sempre durante i controlli, un uomo di origine macedone, con numerosi precedenti di polizia, è stato sorpreso mentre tentava di fermare e importunare gli utenti per la vendita abusiva di merce varia. Nei suoi confronti è stato emesso un ordine di allontanamento dall’area ospedaliera ai sensi della normativa vigente, nonché una sanzione amministrativa di 5.000 euro per esercizio abusivo del commercio ambulante. La merce, invece, è stata sottoposta a sequestro.

Analogo provvedimento è stato adottato nei confronti di un cittadino italiano, residente fuori regione, anch’egli con precedenti di polizia e con a carico numerosi provvedimenti di divieto di ritorno in diversi comuni del territorio. Il 29enne, infatti, è stato sorpreso a vendere merce nel parcheggio principale dell’ospedale, ostacolando il transito degli utenti. Anche in questo caso sono scattati l’ordine di allontanamento, il sequestro della merce e una sanzione amministrativa di 5.000 euro.

Tutte le attività sono state svolte con il coinvolgimento dei Servizi Sociali del Comune, nell’ottica di una tutela complessiva della sicurezza e della piena fruibilità delle strutture sanitarie da parte dei cittadini.