Orrore nel canile: pastori tedeschi tra cemento e scarichi irregolari

I controlli dei carabinieri del NAS fanno emergere gravi irregolarità: nessuna autorizzazione SCIA né nulla-osta igienico-sanitario.

Catania – I carabinieri del NAS, nell’ambito delle attività di controllo sugli allevamenti di animali d’affezione, hanno effettuato un’ispezione presso un canile in un comune della costiera etnea. I militari, unitamente al personale dell’ASP, dipartimento di Sanità Pubblica Veterinaria, hanno potuto accertare che il titolare deteneva una quindicina di pastori tedeschi in box con pavimentazione in cemento ed in terra battuta, tutti delimitati da pareti in blocchi cementizi e con copertura in parte in lamiera e fibrocemento.

Il sistema di scarico delle deiezioni degli animali, attraverso un sistema di canalizzazione, confluiva all’interno di un pozzo nero privo di qualsiasi sistema d’ispezione con smaltimento “a perdere” nel terreno sottostante. Il titolare è risultato privo anche della Segnalazione Certificata di Inizio Attività e del nulla-osta igienico-sanitario rilasciato dall’ASP.

Al termine dell’ispezione si è proceduto al sequestro dei box e degli animali per le condizioni di vita incompatibili con la loro natura e potenzialmente produttive di gravi sofferenze, per la mancanza di idonei giacigli, con pavimentazione lavabile e drenante, di scoli adeguati, di pareti lavabili e per l’assenza di cucce o pedane, necessari per garantirne il benessere fisico e psicologico.