Omicidio in stazione, fermato un altro giovane della gang dei Latin Kings

Isaias Gonzalo Linares Melendez, 20 anni, avrebbe partecipato all’aggressione compiuta da un gruppo composto da almeno una ventina di persone.

Milano – Si stringe il cerchio attorno ai responsabili dell’omicidio di Gianluca Ibarra Silvera, il 22enne ucciso con estrema violenza la sera del 26 maggio nei pressi della stazione Certosa. Nelle scorse ore i carabinieri hanno fermato a Bardonecchia, al confine con la Francia, il secondo giovane gravemente indiziato di aver preso parte al pestaggio mortale.

Si tratta di Isaias Gonzalo Linares Melendez, 20 anni, che nelle prossime ore comparirà davanti al giudice per la convalida del fermo con l’accusa di omicidio aggravato. Secondo gli investigatori, il giovane avrebbe partecipato all’aggressione compiuta da un gruppo composto da almeno una ventina di persone che avrebbe circondato la vittima, colpendola con coltelli e cocci di bottiglia fino a provocarne la morte.

Le indagini della Procura di Milano stanno ricostruendo la rete di rapporti all’interno del branco. Diversi componenti avrebbero dichiarato di appartenere ai Latin Kings, storica gang di origine latinoamericana diffusa in diversi Paesi e presente da anni anche in alcune realtà urbane italiane. Al momento gli indagati sono circa venti, ma molti partecipanti all’aggressione devono ancora essere identificati.

Per il delitto si trova già in carcere Jefferson Smit Echevarra Verano, peruviano di 19 anni, ritenuto dagli inquirenti uno degli autori materiali dell’omicidio. Durante l’interrogatorio davanti al gip il giovane si è dichiarato innocente, respingendo le accuse.

Conosciuto nell’ambiente con il soprannome di “Bellako”, il 19enne era già finito al centro di un’inchiesta per una brutale aggressione avvenuta a Vimodrone. Il 17 aprile scorso gli era stata notificata una misura di permanenza domiciliare, equivalente agli arresti domiciliari per i minori, nell’ambito di un procedimento legato a una spedizione punitiva risalente all’8 gennaio 2024.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, in quell’occasione un giovane sarebbe stato aggredito per motivi sentimentali e colpito ripetutamente anche con mazze da baseball, una delle quali si sarebbe spezzata durante il pestaggio.

Gli inquirenti proseguono ora le attività investigative per individuare tutti i componenti del gruppo coinvolto nell’omicidio di Gianluca Ibarra Silvera e chiarire ruoli e responsabilità di ciascun partecipante a quello che appare come un vero e proprio agguato di branco.