Irrompono in casa, commettono il furto e tentano la fuga, ma la polizia li inchioda con una perquisizione lampo.
Torino – La polizia di Stato ha arrestato due italiani di 23 e 21 anni e un cittadino albanese di 21 anni, gravemente indiziati di rapina impropria in concorso. È piena notte quando, in un condominio in zona Mirafiori Sud, un inquilino è stato svegliato da rumori e voci provenienti dalle scale comuni. L’uomo ha aperto la porta e sceso una rampa di scale per controllare cosa stesse accadendo.
Alla vista di due sconosciuti ha chiesto loro il motivo della loro presenza a quell’ora, ma guardandosi alle spalle si è reso subito conto che la porta di casa, che aveva lasciato socchiusa, era stata spalancata e che una terza persona, con un passamontagna calzato, si era introdotta nell’appartamento. A quel punto l’uomo ha chiesto aiuto e i tre si sono dati alla fuga, inseguiti dalla vittima e dal figlio; insieme hanno raggiunto uno dei fuggitivi, ma quest’ultimo, con l’aiuto dei complici, è riuscito a liberarsi e a darsi alla fuga.
A seguito della richiesta di soccorso delle vittime, le volanti dell’UPGSP hanno diramato una nota radio con la descrizione dettagliata dei tre uomini che ha consentito a un equipaggio di individuare i tre ragazzi, corrispondenti alle descrizioni diramate, scendere da un taxi ed entrare in un bar tra via Sacchi e Corso Sommelier.
Sottoposti a perquisizione personale, gli agenti hanno rinvenuto la patente di una delle vittime e appurato che i tre, dopo aver gettato nei pressi di via Barbera e via Portofino un portafogli e un cellulare, asportati dall’abitazione, nonché il passamontagna utilizzato per perpetrare il furto, erano rimasti nascosti in attesa del taxi che poi li avrebbe condotti portati fino in corso Sommelier, ove ad attenderli c’erano i poliziotti dell’UPGSP.