Il ministro chiarisce sul software usato negli uffici giudiziari: nessuna sorveglianza sui magistrati e polemica sulle anticipazioni.
Roma – “Accuse surreali in merito alle anticipazioni su Report; l’infrastruttura usata negli uffici giudiziari è lo stesso sistema di gestione e sicurezza dei pc già in funzione dal 2019, come certamente potranno confermare i Ministri che mi hanno preceduto”.
“Non consente sorveglianza dell’attività dei magistrati, non legge contenuti, non registra tasti o schermo, non attiva microfoni/webcam. Le funzioni di controllo remoto non sono attive né sono state mai attivate. In ogni caso, il loro eventuale uso necessiterebbe di una richiesta dell’utente e di una sua conferma esplicita: non potrebbe dunque avvenire a sua insaputa. Ogni intervento sarebbe comunque tracciato nei sistemi”.
“Desta sconcerto la notizia diffusa, senza i dovuti accertamenti, da Sigfrido Ranucci via Facebook che certamente ha un fine: suscitare allarme sociale per orientare maldestramente l’opinione pubblica. La sicurezza dei sistemi tutela, non condiziona, il lavoro dei magistrati”.
Così il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio.