Visite e occhiali gratuiti ai giovani detenuti: il progetto OneSight punta a inclusione e reinserimento sociale nei penitenziari.
Nisida – La Fondazione OneSight EssilorLuxottica e il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità, alla presenza del Ministro della Giustizia Carlo Nordio, del Sottosegretario Andrea Ostellari, del Capo del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità Antonio Sangermano e del Segretario generale della Fondazione Andrea Rendina, hanno presentato, presso l’Istituto penale minorile di Nisida, il programma previsto dal Protocollo d’intesa sottoscritto dal Dipartimento e dalla Fondazione con interventi concreti per garantire il diritto alla salute visiva dei giovani detenuti.
La Fondazione OneSight EssilorLuxottica e il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità, alla presenza del Ministro della Giustizia Carlo Nordio, del Sottosegretario Andrea Ostellari, del Capo del Dipartimento Antonio Sangermano e del Segretario generale Andrea Rendina, hanno presentato presso l’Istituto penale minorile di Nisida il programma del Protocollo d’intesa con interventi per garantire il diritto alla salute visiva dei giovani detenuti.
“Il protocollo che abbiamo sottoscritto con la Fondazione OneSight EssilorLuxottica è di straordinaria e innovativa valenza – ha commentato il Presidente Sangermano – Una Fondazione privata dona il proprio impegno a far visitare ragazze e ragazzi detenuti da medici oculisti e poi dona, a chi ne ha bisogno, gli occhiali da vista. Un atto di amore civile e un impegno costituzionale volto a promuovere la tutela della gioventù. Un protocollo che pone al centro il carcere, il dolore, la cura e la presa in carico da parte degli operatori pubblici e privati”.
“I detenuti – ha concluso Sangermano – devono poter respirare la prospettiva della speranza, sentirsi tutelati dalla legalità e impegnarsi nel concetto di responsabilità, prodromo esistenziale della libertà dei diritti e dei doveri”.
L’équipe medica oculistica e ortottista, coordinata dal professor Vincenzo Orfeo, direttore della Clinica Mediterranea e presidente di AIRO Onlus, visiterà circa 70 ragazzi nel corso delle due giornate di visite iniziate questa mattina.
La Fondazione OneSight EssilorLuxottica garantirà gratuitamente occhiali da vista ai ragazzi che ne avranno necessità. Il Segretario generale Andrea Rendina ha dichiarato che essere qui significa promuovere una iniziativa filantropica concreta rivolta a persone spesso invisibili. La salute visiva diventa così diritto e strumento di inclusione e dignità, offrendo ai ragazzi nuove opportunità.
Il professor Vincenzo Orfeo ha sottolineato l’importanza della prevenzione visiva nei contesti di detenzione minorile. Ha evidenziato come la reclusione favorisca l’incremento della miopia, mentre la corretta esposizione al sole può ridurne progressione e insorgenza. Le condizioni di studio ravvicinato e la mancanza di attività all’aperto incidono sull’aumento dei difetti visivi negli adolescenti.
Il Sottosegretario Ostellari ha parlato di un segnale concreto del cambio di passo nella giustizia minorile, con più strutture, più educatori e più strumenti per il recupero. Un paio di occhiali può significare studio, lavoro e futuro, ha sottolineato, ribadendo un approccio serio e concreto.
Il Ministro Carlo Nordio ha definito l’iniziativa una importante collaborazione tra Terzo Settore e Ministero, capace di unire aspetto medico e attenzione umana. Non solo cura, ma anche sensazione di non essere abbandonati, una vera “scintilla di speranza”.
L’attività della Fondazione si inserisce in una visione che considera la salute visiva un diritto fondamentale e uno strumento di emancipazione personale, migliorando apprendimento, partecipazione e crescita.
Dopo Nisida, il programma arriverà negli istituti di Catanzaro, Milano e Palermo, rafforzando la sinergia tra istituzioni e Terzo Settore.
Un’iniziativa che, attraverso un gesto semplice come un paio di occhiali, restituisce ai ragazzi la possibilità di guardare con maggiore chiarezza il proprio futuro.