Nicole Minetti graziata da Mattarella

Il presidente della Repubblica ha firmato il provvedimento di clemenza con il benestare del Ministro della Giustizia Carlo Nordio e del procuratore generale della Corte d’Appello.

Roma – Nicole Minetti ha ottenuto la grazia presidenziale. A rivelarlo è stato Federico Ruffo, conduttore di Mi Manda Rai3. Il provvedimento, firmato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, è stato adottato con il benestare del Ministro della Giustizia Carlo Nordio e del Procuratore Capo della Corte d’Appello.

L’ex igienista dentale e già consigliera regionale della Lombardia era stata condannata in via definitiva a un anno e un mese per peculato e a due anni e dieci mesi per induzione alla prostituzione, nell’ambito del processo noto come “Ruby bis”. La fase esecutiva della condanna era stata avviata nel 2022, con l’apertura di un fascicolo presso la Procura generale. L’iter si era però interrotto quando la Minetti aveva presentato domanda di affidamento ai servizi sociali. L’udienza davanti al Tribunale di Sorveglianza, inizialmente fissata per dicembre 2025, non è mai arrivata: nel frattempo era stata avanzata una richiesta di grazia.

Le fonti del Quirinale hanno chiarito le motivazioni alla base del provvedimento: la concessione dell’atto di clemenza, sostenuta da un ampio parere favorevole del procuratore generale della Corte d’appello, si è fondata sulle gravi condizioni di salute di un familiare minore della Minetti, che necessita di assistenza e cure presso ospedali altamente specializzati. La normativa sulla tutela dei dati sensibili dei minori impedisce di rendere pubblici ulteriori dettagli. Si tratta di un provvedimento di clemenza piuttosto raro, adottato peraltro senza alcuna comunicazione ufficiale pubblica.