Cerimonia solenne per l’agente assassinato nel 1988: deposta una corona davanti alla lapide che ricorda i caduti per mano mafiosa.
Palermo – La Questura ha ricordato uno dei tanti suoi figli scomparsi per mano mafiosa, Natale Mondo, poliziotto trucidato il 14 gennaio del 1988 dinanzi al negozio di giocattoli della moglie.
Nel corso di una cerimonia solenne ed alla presenza di autorità civili e militari, il Questore della Provincia di Palermo ha deposto una corona di alloro dinanzi alla lapide posta nell’atrio della squadra mobile su cui il nome di Natale Mondo è inciso assieme a quello di tanti colleghi uccisi dalla mafia.
Natale Mondo, palermitano di nascita, da poliziotto, dopo una breve esperienza in alcune città italiane, era tornato a Palermo dove aveva prestato servizio presso la squadra mobile in anni terribili, segnati dal sangue di tanti valorosi professionisti.
Si era occupato prevalentemente di indagini sulle cosche mafiose attive nel capoluogo, apportando un prezioso contributo alle indagini su Cosa Nostra, in un periodo in cui affrontare sul campo la criminalità organizzata, specialmente per i poliziotti originari del capoluogo, significava esporsi a pericolose vendette.
Per l’estremo sacrificio della propria vita, stroncata da un proditorio agguato criminale, Natale Mondo, il 10 novembre del 1999, è stato insignito della “Medaglia d’oro al valor civile alla memoria”.