Benvenuti nei terminal dell’orrore: la denuncia di Orsa

Il sindacato lancia un ultimatum ad Air Campania dopo aver documentato con foto e video lo stato di abbandono delle strutture aziendali.

Napoli – Luci e ombre in AIRCAMPANIA. Se da un lato i numeri del bilancio d’esercizio 2025 fotografano un’azienda in salute, dall’altro la realtà quotidiana vissuta dai lavoratori nei depositi e ai capolinea è drammatica. A denunciarlo pubblicamente è il sindacato OR.S.A. Trasporti, che ha inviato una nota ufficiale ai vertici aziendali, allegando un dettagliato report fotografico e video dello stato di degrado delle strutture.

Il sindacato prende atto positivamente dei dati economici approvati dall’Assemblea dei soci: per il quarto anno consecutivo l’azienda chiude in attivo, registrando un patrimonio netto di oltre 35 milioni di euro e un valore della produzione che tocca i 110 milioni, con ricavi dalle vendite saliti a quasi 100 milioni di euro. Accolto con favore anche il piano di ricambio generazionale, che ha già visto 156 assunzioni e prevede l’imminente scorrimento delle graduatorie.

Tuttavia, l’OR.S.A. Trasporti frena gli entusiasmi e attacca duramente le dichiarazioni dell’Amministratore Unico, Anthony Acconcia, in merito a “investimenti e qualità del servizio”. Dietro i successi finanziari si nasconde infatti una realtà giudicata “vergognosa” dai rappresentanti dei lavoratori. Nello specifico, il sindacato segnala:

  • Sale d’attesa degradate: Locali per gli autisti fatiscenti, arredati con sedie rotte, mobili obsoleti e in condizioni igieniche precarie.
  • Emergenza sanitaria e servizi indecenti: Bagni che necessitano di una ristrutturazione radicale e una presenza infestante di insetti e zanzare, dovuta alla mancanza di una regolare disinfestazione.
  • Capolinea “fantasma”: Strutture totalmente prive di servizi igienici (chimici o strutturali) per il personale di turno, dove mancano persino pensiline o sale idonee per permettere a lavoratori e passeggeri di ripararsi dal caldo torrido durante i tempi di recupero.

“La nostra denuncia non è fatta di sole parole, ma è supportata da foto e video inequivocabili”, dichiara il Segretario Provinciale di OR.S.A. Trasporti, Raffaele Paciello. “Chiediamo a AIR Campania e alla Regione Campania di passare dalle slide dei bilanci ai fatti concreti sul territorio. Gli utili aziendali devono essere immediatamente e prioritariamente destinati al ripristino della dignità lavorativa, alla messa in sicurezza e alla ristrutturazione dei luoghi di lavoro”.

Il sindacato conclude con un ultimatum chiaro: in mancanza di risposte immediate e di un piano d’intervento straordinario per la messa a norma di depositi e capolinea, l’OR.S.A. Trasporti attiverà senza esitazione tutte le forme di tutela e di protesta sindacale consentite.