Il Salento piange la nona vittima del mare: un turista bresciano di 89 anni è stato stroncato da un malore. Vani i tentativi di soccorso.
Otranto – C’è un mare che dà e un mare che toglie, e in questo agosto salentino toglie con una violenza che non lascia scampo. Un turista di 89 anni, originario del Bresciano e in vacanza nel Salento con i suoi familiari, è morto poco dopo le 13 di venerdì 14 agosto sulla spiaggia del Lido Camillo, sul lungomare Terra d’Otranto, stroncato da un malore improvviso mentre si rinfrescava in acqua. È la terza vittima nella Città dei Martiri in poco più di una settimana, la nona in tutto il Salento in meno di due settimane: un bilancio da bollettino di guerra proprio nel giorno di massimo affollamento, tra i festeggiamenti patronali e la vigilia di Ferragosto.
L’anziano stava camminando nelle acque poco profonde quando, all’improvviso, è caduto in avanti, perdendo conoscenza davanti agli occhi terrorizzati dei suoi cari e di una spiaggia gremita di bagnanti. A dare l’allarme è stato il bagnino del lido vicino, che dalla torretta ha visto l’uomo accasciarsi e ha fatto scattare i soccorsi in una manciata di secondi.
L’intera squadra di salvataggio si è precipitata in acqua, riportando rapidamente l’89enne a riva e adagiandolo sulla battigia. A quel punto è iniziata una corsa disperata contro il tempo. Sulla spiaggia, per una tragica coincidenza, si trovavano in vacanza anche un medico spagnolo esperto in interventi d’emergenza e due dottoresse italiane: sono stati loro a prestare le prime cure, prima ancora dell’arrivo dei mezzi di soccorso.
Poco dopo sono giunti un’ambulanza del 118 da Scorrano e un’automedica. Le manovre di rianimazione sono proseguite per oltre 45 minuti. Per qualche istante è sembrato che l’anziano potesse riprendersi, ma ogni tentativo si è rivelato inutile. Ai sanitari non è rimasto che constatare il decesso, sotto lo sguardo impotente della famiglia. Sul posto anche la guardia costiera di Otranto, i carabinieri, gli agenti del commissariato e la polizia locale, impegnata a gestire la viabilità per l’arrivo dei soccorsi.
La tragedia si somma a una scia di lutti che sta segnando l’estate del Salento. Solo pochi giorni fa, nel confinante Lido Miramare, aveva perso la vita l’ex assessore comunale Fernando Coluccia, e il giorno di San Lorenzo un turista di origine campana era morto nella zona di Alimini. Numeri che trasformano un agosto di sole e vacanze in un agosto di dolore, e che riportano l’attenzione sul dramma dei malori in mare tra il grande caldo e le presenze da record sulle coste pugliesi.