Malore fatale per la neomamma. Inutili i tentativi di rianimazione, la Procura valuta l’autopsia per chiarire le cause del decesso.
Taranto – Una giovane madre di 25 anni è morta nella sua abitazione di Lama, borgata periferica di Taranto, a poche settimane dal parto del suo primo figlio. La donna aveva dato alla luce il bambino il 24 dicembre scorso, alla vigilia di Natale, presso l’ospedale Santissima Annunziata del capoluogo ionico.
La tragedia si è consumata rapidamente, dopo un improvviso malore che non ha lasciato scampo alla giovane. A dare l’allarme è stato il marito, che ha immediatamente chiamato i soccorsi. L’équipe del 118 è intervenuta tempestivamente ma ogni tentativo di rianimare la donna si è rivelato vano. La 25enne è deceduta prima ancora di poter essere trasportata in ospedale.
Secondo quanto emerge dalle prime ricostruzioni, durante la degenza post parto la donna era stata sottoposta a una trasfusione di sangue. Nonostante questo intervento, non erano state rilevate complicazioni particolari e la giovane madre era stata regolarmente dimessa il 28 dicembre, quattro giorni dopo il parto. Le sue condizioni erano apparse sufficientemente stabili da consentire il rientro a casa con il neonato.
La Procura di Taranto ha aperto un fascicolo sul caso. Il pubblico ministero di turno, Remo Epifani, sta valutando l’opportunità di disporre l’esame autoptico per accertare con precisione le cause del decesso. Al momento non è stata ancora presa una decisione definitiva in merito.
Secondo le prime informazioni, la morte sarebbe riconducibile a cause naturali, ma gli inquirenti non escludono possibili complicanze legate al parto o al post partum. Solo l’autopsia potrà chiarire se vi siano stati fattori legati alla gravidanza o al ricovero ospedaliero che abbiano contribuito al tragico epilogo.