Divieto di avvicinamento e di comunicazione con la persona offesa nei confronti di un uomo, indagato per atti persecutori.
Latina – La polizia di Stato di Aprilia ha eseguito la misura cautelare del divieto di avvicinamento e di comunicazione con la persona offesa nei confronti di un uomo, indagato per il reato di atti persecutori. Il provvedimento scaturisce da una complessa attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica, avviata a seguito della denuncia presentata dalla ex compagna, che aveva riferito di una prolungata serie di condotte persecutorie poste in essere nel tempo.
Le indagini hanno consentito di documentare comportamenti reiterati di molestia e minaccia, realizzati attraverso contatti insistenti e non desiderati, anche mediante telefonate, messaggi e comunicazioni sui social network, nonché appostamenti e pedinamenti nei pressi dei luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa.
Secondo quanto emerso, tali condotte avrebbero generato nella vittima un grave e perdurante stato di ansia e di paura, inducendola a modificare le proprie abitudini di vita per timore di ulteriori episodi, compromettendo in modo significativo la propria serenità e libertà personale.
Alla luce del quadro indiziario raccolto, l’autorità giudiziaria ha ritenuto sussistenti le esigenze cautelari, disponendo il divieto di avvicinamento alla persona offesa e ai luoghi dalla stessa frequentati, nonché il divieto di qualsiasi forma di comunicazione, diretta o indiretta, anche attraverso strumenti telefonici, informatici o telematici. L’esecuzione della misura è stata curata dal personale del commissariato di Aprilia, che ha notificato il provvedimento all’indagato.