Minaccia il tassista con un coltello: arrestato

Diciottenne individuato con il numero usato per prenotare la corsa: in casa trovati arma e denaro sottratto.

Monza – La polizia di Stato è intervenuta a seguito della segnalazione di una rapina ai danni di un tassista.

Secondo quanto ricostruito dagli operatori delle volanti, un giovane di 18 anni, cittadino italiano di origine nordafricana, dopo aver richiesto una corsa come normale passeggero, giunto nei pressi della destinazione indicata, ha estratto improvvisamente un coltello a scatto, puntandolo al volto del conducente e minacciandolo di morte. Sotto la minaccia dell’arma, la vittima è stata costretta a consegnare il denaro contante in suo possesso, pari a 135 euro. Il fatto è avvenuto a bordo del taxi, mezzo di pubblico trasporto.

Immediatamente allertati, gli equipaggi della polizia hanno avviato tempestive attività investigative, risalendo in breve tempo all’identità del presunto autore attraverso accertamenti sull’utenza telefonica utilizzata per la prenotazione della corsa.

Gli operatori si sono quindi recati presso l’abitazione del sospettato. Alla vista degli agenti, il giovane ha assunto un comportamento fortemente aggressivo e oppositivo, minacciando di morte il personale intervenuto e tentando di sottrarsi al controllo. Nel corso delle operazioni ha opposto resistenza attiva, colpendo gli operatori con spinte e calci, brandendo oggetti e continuando a proferire gravi minacce.

Nonostante le difficoltà operative, gli agenti sono riusciti a contenerlo e a procedere alla perquisizione personale e domiciliare, nel rispetto delle procedure di legge. All’interno dell’abitazione sono stati rinvenuti sia il coltello utilizzato per la rapina sia la somma di denaro sottratta poco prima al tassista.

Al termine degli accertamenti, il giovane è stato tratto in arresto per rapina aggravata dall’uso dell’arma, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, nonché per porto di oggetti atti ad offendere. Su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato associato alla casa circondariale di Monza in attesa dell’udienza di conva