Revoca della sospensione della pena definitiva: la polizia accompagna in carcere l’uomo condannato per comportamenti vessatori.
Cisterna di Latina – La polizia ha eseguito un provvedimento di carcerazione nei confronti di un uomo classe 1979, destinatario della revoca della sospensione dell’esecuzione della pena definitiva disposta dall’autorità giudiziaria.
Il provvedimento trae origine da una vicenda giudiziaria avviata nel 2017 a seguito della querela presentata dall’ex convivente, che aveva denunciato minacce, molestie e comportamenti persecutori successivi alla fine della relazione, nonché l’inosservanza degli obblighi di assistenza familiare. Le indagini svolte all’epoca dagli agenti del commissariato di Cisterna di Latina avevano consentito di ricostruire un quadro di reiterate condotte vessatorie, poi confluite nel procedimento penale conclusosi con condanna definitiva.
La sentenza del Tribunale di Latina, divenuta irrevocabile lo scorso giugno, aveva stabilito la pena di un anno e otto mesi di reclusione, inizialmente sospesa. A seguito della revoca del beneficio, l’uomo dovrà ora espiar integralmente la pena in carcere. Ultimate le formalità di rito, il soggetto è stato accompagnato dai poliziotti del Commissariato di Cisterna di Latina in carcere e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria.