L’indagine partita dalla denuncia della vittima ha confermato il quadro accusatorio ricostruito dalla Procura.
Domodossola – La polizia di Stato ha dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dalla Procura della Repubblica di Verbania nei confronti di un cittadino italiano di 40 anni per i reati di tentata estorsione, con la minaccia di un delitto grave e verosimile da commettere con l’uso di armi, e cessione di sostanza stupefacente.
L’operazione trae origine da una denuncia sporta presso gli uffici della Polizia di Frontiera da parte di un cittadino, il quale riferiva di essere vittima di gravi minacce da parte dell’indagato.
Secondo quanto ricostruito, le intimidazioni erano finalizzate alla riscossione di somme di denaro derivanti da una precedente cessione di sostanza stupefacente, in merito alla quale erano sorte divergenze sull’effettiva quantità di sostanza ceduta.
Le successive indagini, condotte con tempestività, hanno permesso di riscontrare puntualmente quanto denunciato dalla vittima. Il quadro probatorio delineato nella comunicazione di notizia di reato ha consentito all’Autorità Giudiziaria di ravvisare i gravi indizi di colpevolezza necessari per l’emissione del provvedimento restrittivo.
L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato associato presso la casa circondariale di Verbania a disposizione dell’Autorità Giudiziaria procedente.