La polizia indaga sul possibile collegamento tra due brutali aggressioni con armi da taglio scaturite da liti tra ubriachi.
Milano – Una notte di violenza ha scosso il quartiere di Porta Genova, dove tre uomini sono rimasti feriti a seguito di due brutali aggressioni con armi da taglio. Gli episodi, avvenuti a breve distanza temporale e geografica l’uno dall’altro, hanno richiesto l’intervento d’urgenza della polizia di Stato e dei soccorritori del 118. Le indagini della Questura sono attualmente concentrate sulla ricostruzione della dinamica e sull’eventuale connessione tra i fatti.
L’allarme è scattato intorno alle 3:30 di notte, quando le forze dell’ordine sono intervenute in via Barbavara, a ridosso della stazione ferroviaria. Un uomo di 30 anni è stato rinvenuto con numerose ferite da taglio su tutto il corpo.
Trasportato d’urgenza in codice rosso all’ospedale Niguarda, il 30enne è stato sottoposto a un intervento chirurgico all’orecchio. Sebbene le sue condizioni siano giudicate gravi, non risulta in pericolo di vita. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo sarebbe rimasto coinvolto in una rissa tra più persone, durante la quale sono stati utilizzati coltelli e cocci di bottiglia.
Poco dopo il primo intervento, gli agenti della Questura hanno individuato altri due feriti in piazzale Cantore, poco distante dalla stazione. Si tratta di un cittadino egiziano di 26 anni e di un tunisino di 36 anni, entrambi regolari sul territorio nazionale. I due presentavano lesioni da arma da taglio al viso e al corpo. Sono stati trasferiti in codice giallo al Policlinico; le loro condizioni sono meno preoccupanti rispetto a quelle della vittima di via Barbavara.
L’ipotesi principale al vaglio degli inquirenti è quella di una rissa scoppiata in un contesto di forte abuso di alcol. Gli investigatori hanno già acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona per identificare gli altri partecipanti agli scontri. Resta da accertare se i due feriti di piazzale Cantore abbiano preso parte allo stesso scontro avvenuto in via Barbavara o se si tratti di un episodio distinto nato dal medesimo clima di tensione notturna.