Quegli esempi invisibili dietro il Premio Giorgio Ambrosoli

Professionisti premiati per aver difeso la legalità e la trasparenza in contesti avversi, aprendo la strada a un inedito confronto globale.

Milano – Si celebrerà lunedì 15 giugno, al Piccolo Teatro – Teatro d’Europa la cerimonia di consegna dei riconoscimenti della dodicesima edizione di Premio Giorgio Ambrosoli, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana.

In coerenza con la sua missione e scopo sociale, il Premio Giorgio Ambrosoli si conferma un luogo di riferimento primario nazionale per la tutela e il rafforzamento in Italia dello stato di diritto, la Rule of Law, sempre più un tema centrale delle diplomazie internazionali. Il Premio contribuisce alla promozione della cultura dell’applicazione della legge attraverso l’identificazione e promozione di “esempi invisibili”, persone che nell’ambito della loro attività professionale si siano contraddistinte per la tutela dello stato di diritto tramite la pratica dell’integrità, della responsabilità e della professionalità, pur in condizioni avverse a causa di “contesti ambientali” di pericolo o di improprie pressioni contro la legge durante il loro operato.

Questa edizione si preannuncia quale “punto di svolta” rispetto agli oltre dieci anni di percorso pregresso. Per un verso consolida il suo profilo compiutamente istituzionale con i nuovi patrocini dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani e di Unioncamere, che si aggiungono a quelli tradizionali di Regione Lombardia, del Comune di Milano, della Città Metropolitana di Milano, della Camera di Commercio di Milano, oltre al sostegno di Confcommercio, mentre Piccolo Teatro – Teatro d’Europa è lo storico partner. Per altro verso avvia un percorso di attenzione organica alla dimensione internazionale, già predisposta e preannunciata nelle edizioni precedenti e in un ciclo di incontri presso gli Istituti Italiani di Cultura di Bruxelles, New York e Bucarest, in crescente dialogo con i principali think tank, istituti, centri studi e università internazionali attivi su queste tematiche.

In questa cornice, il prossimo mese di settembre avrà luogo un Forum di confronto presso Biblioteca Ambrosiana sui temi dei doveri civici e della protezione, sulla tutela delle reporting persons, anche con riferimento ai lasciti del VII Congresso ONU di Milano del 26 agosto-6 settembre 1985.