Tre cittadini egiziani di 18, 21 e 24 anni sono gravemente indiziati di una serie di reati commessi sui convogli ferroviari milanesi.
Milano – La polizia di Stato ha eseguito un fermo di polizia giudiziaria nei confronti di tre cittadini egiziani di 18, 21 e 24 anni, gravemente indiziati di una serie di reati commessi a inizio giugno 2026 a bordo di convogli ferroviari dell’area milanese.
Secondo quanto ricostruito dalla Sottosezione Polfer di Milano Bovisa, i tre indagati sarebbero coinvolti, a vario titolo e in concorso tra loro, in un furto aggravato, una tentata rapina aggravata e un furto con strappo, consumati ai danni di diversi passeggeri lungo la rete ferroviaria lombarda. In uno degli episodi, la vittima avrebbe riportato una lesione al volto, dopo essere stata colpita durante l’azione delittuosa.
L’indagine ha preso avvio dalla denuncia di una passeggera che aveva subito il furto della propria borsa a bordo di un treno regionale: le immediate attività di ricerca hanno consentito agli agenti di recuperare parte della refurtiva e di collegare l’episodio ad altri analoghi reati, avvenuti nella stessa mattinata del 2 giugno.
Grazie alle testimonianze raccolte, alle individuazioni fotografiche e all’analisi delle immagini di videosorveglianza, le pattuglie della Polizia Ferroviaria sono riuscite a rintracciare i tre sospettati lungo la tratta ferroviaria e ad accompagnarli negli uffici per gli accertamenti del caso. Nel corso delle successive perquisizioni sono stati rinvenuti oggetti riconducibili all’attività predatoria ed alcuni strumenti atti ad offendere.
Al termine delle attività, i tre cittadini egiziani sono stati sottoposti alla misura del fermo di indiziati di delitto e condotti presso la Casa Circondariale di Milano “San Vittore”, a disposizione dell’autorità giudiziaria.