L’ottavo senzatetto morto in pochi mesi riaccende lo scontro politico e il dibattito su un sistema di accoglienza che, per molti, non riesce più a proteggere nessuno.
Milano – «L’uomo ritrovato oggi, purtroppo, è l’ottavo homeless deceduto solo questo inverno in tutta l’area metropolitana milanese. Da mesi denuncio l’allarmante situazione che questi poveri uomini sono costretti a subire, a causa della troppa pericolosità nei Centri di accoglienza comunali, ma la maggioranza di Palazzo Marino non ha ancora fatto nulla di concreto. Questi poveri senzatetto, piuttosto che andare nei Centri del Comune dove puntualmente vengono aggrediti, picchiati e derubati dei loro pochi averi, preferiscono rimanere all’addiaccio.

Ricordo ancora la campagna elettorale per Palazzo Marino del 2021 quando l’attuale primo cittadino si vantava del fatto che dal 2016 a quel momento, avesse come Amministrazione Comunale raggiunto eccellenti risultati organizzativi per quanto concerne l’accoglienza e l’inclusione. Sempre Sala, in quelle settimane, diceva che oltre al fatto di aver raddoppiato i posti letto nel periodo invernale, al cospetto di quanto fatto dalla nostra Giunta Moratti fino al 2011 nella stessa stagione, si sarebbe impegnato direttamente e personalmente a fare di più durante tutto l’anno solare. Lo stesso Sindaco si era posto come obiettivo di breve termine, l’azzeramento di senzatetto per le strade, proponendo loro percorsi sociali di reintegrazione. Ecco, anche per quanto concerne l’ambito di accoglienza/inclusione, la Sinistra a Milano ha letteralmente fallito».
Lo dichiara il Deputato di Fratelli d’Italia, vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi, Riccardo De Corato.