Meloni pensa al post Santanchè

Dal passo indietro della “pitonessa” al toto-nomi: l’ex Doge di Venezia nella partita per il Turismo.

Roma – Dopo le dimissioni di Daniela Santanchè dal ministero del Turismo, rassegnate con una lettera, Giorgia Meloni avvia la ricerca di un successore di alto profilo, nell’ottica di una “fase due” del governo.

E il nome che circola con più insistenza è quello di Luca Zaia. L’ex Doge, oggi consigliere regionale in Veneto, è da tempo indicato come possibile protagonista di un approdo romano. Il suo entourage smentisce, ma da ambienti di Fratelli d’Italia viene confermato che la premier lo vedrebbe di buon occhio per guidare il dicastero.

Una scelta che avrebbe un peso politico preciso: Zaia è una figura di primo piano della Lega e la sua nomina rappresenterebbe un segnale di equilibrio nella coalizione, oltre che la garanzia di un profilo riconoscibile e con forte radicamento territoriale, qualità non secondaria per un ministero strategico come il Turismo.