Sequestrati oltre 530 kg di marijuana e 928 piante coltivate illegalmente, con livelli di THC oltre i limiti di legge.
Imperia – Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale hanno portato a termine un’operazione finalizzata al contrasto dei traffici illeciti che ha consentito di sequestrare oltre mezza tonnellata di infiorescenze di canapa già essiccate e lavorate pronte per essere immesse sul mercato, nonché una piantagione di piante di canapa coltivata all’interno di una serra per finalità diverse da quelle indicate nell’art. 2, comma 2, della Legge n. 242/2016.
In particolare, durante un controllo, i finanzieri del Gruppo hanno individuato un deposito in uso a una ditta individuale operante nel macro settore commerciale della “coltivazione”, nel quale due persone erano impegnate nella pulitura e nella selezione di infiorescenze di canapa contenute in oltre 70 fusti. Considerato che tali operazioni sono vietate dall’art. 2, comma 3-bis della Legge n. 242/2016, introdotto nell’ordinamento lo scorso anno, trovandosi, quindi, in flagranza di reato, d’intesa con l’Autorità Giudiziaria imperiese, sono state svolte alcune perquisizioni domiciliari che hanno consentito di rinvenire ulteriori recipienti contenenti canapa già confezionata e pronta per la spedizione.
Le successive analisi eseguite sui cannabinoidi dal consulente tecnico nominato dalla Procura della Repubblica hanno consentito di appurare che il contenuto complessivo di THC era superiore alla soglia prevista dall’art. 4, comma 5 della Legge n. 242/2016.

Le attività si sono concluse con il sequestro di oltre 530 kg di marijuana e di 928 piante nonché il deferimento di due persone per il delitto di produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti destinate prevalentemente alla filiera industriale che avrebbero fruttato sul mercato circa 250 mila euro.