Madre e figlio morti nel laghetto: autopsia programmata per domani

Gli inquirenti non escludono nessuna pista, compresa quella dell’omicidio-suicidio: presto novità sulle cause del decesso.

Rovigo – La Procura ha aperto un’inchiesta per omicidio dopo il ritrovamento, avvenuto sabato, dei corpi senza vita di una donna di 39 anni e di suo figlio di poco più di un anno in un laghetto artificiale a Castelguglielmo. Il fascicolo è al momento a carico di ignoti ma non viene esclusa nessuna pista, compresa quella più drammatica di un possibile omicidio-suicidio.

Secondo le prime testimonianze, madre e figlio sarebbero stati avvistati nel primo pomeriggio vicino al laghetto: in particolare la donna spingeva il passeggino, successivamente rinvenuto vicino al luogo di ritrovamento dei corpi.

A fare la tragica scoperta è stato un passante che ha immediatamente allertato le forze dell’ordine: sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno effettuato i primi rilievi per ricostruire quanto accaduto.

Elementi decisivi potrebbero emergere nelle prossime ore grazie all’autopsia, programmata per domani, che stabilirà le cause del decesso. Nel frattempo i carabinieri stanno proseguendo nell’ascolto dei testimoni e nell’analisi di ogni dettaglio utile a fare luce su una vicenda ancora avvolta da molti interrogativi.