Momenti di terrore e violenza, con tavoli e sedie usati come armi e un ragazzo ferito profondamente portato d’urgenza in ospedale.
Lodi – Notte agitata alla vigilia di Pasqua, il centro di Casalpusterlengo si è trasformato in un campo di scontro: una rissa violenta, improvvisa, degenerata in pochi minuti. Il bilancio è pesante. Tre giovani feriti, uno dei quali lotta tra la vita e la morte all’ospedale San Matteo di Pavia dopo essere stato colpito con un coltello.
Tutto sarebbe partito poco dopo l’una. Prima parole grosse, poi il contatto fisico. E infine il caos. I ragazzi coinvolti hanno afferrato tavoli e sedie trasformandoli in strumenti di offesa. La situazione è sfuggita rapidamente di mano.
A un certo punto è comparso il coltello. Un fendente, poi il sangue. Testimoni raccontano di un giovane sorretto a fatica da un amico, il braccio attorno alle spalle per impedirgli di crollare. La ferita, profonda, alla coscia sinistra.
È stato adagiato su una panchina, in attesa dei soccorsi. Attimi lunghi, concitati. Poi l’arrivo dell’ambulanza e la corsa disperata verso Pavia, in codice rosso. Sull’accaduto lavorano i carabinieri, impegnati a ricostruire con precisione la dinamica e le responsabilità.