Lite tra coinquilini degenera in una coltellata alla natica

Entrambi gravati da precedenti e visibilmente ubriachi, la vittima è stata trasportata in ospedale mentre l’aggressore è stato denunciato.

Viterbo – Il personale della polizia di Stato della Questura, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione e alla repressione di reati, ha deferito alla competente Autorità Giudiziaria un cittadino italiano residente nel capoluogo per il reato di lesioni personali aggravate.

In particolare, a seguito di una segnalazione pervenuta al 112 N.U.E., gli operatori della Squadra Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico sono intervenuti per una lite in atto in un appartamento tra due persone.

Gli agenti, giunti tempestivamente sul posto, hanno individuato i soggetti segnalati sul ballatoio dello stabile. Entrambi gravati da plurimi precedenti di polizia, sono apparsi in stato di agitazione e confusione, con andatura barcollante ed alito vinoso.

Da una prima ricostruzione dei fatti, è emerso che i due uomini condividevano l’abitazione. In particolare, uno dei coinquilini, rientrato poco prima in casa, ha preteso del denaro dall’altro e, al rifiuto di quest’ultimo, lo ha aggredito colpendolo con un coltello alla natica destra.

Alla luce di quanto accaduto, è stato richiesto, immediatamente, l’intervento di personale del Gabinetto Provinciale di polizia Scientifica e del 118 che, riscontrata la presenza della ferita, ha disposto il trasporto della vittima presso il locale Ospedale Santa Rosa” per le cure del caso.

Al termine degli accertamenti di rito, l’autore del gesto è stato denunciato in stato di libertà e sottoposto alla misura di prevenzione personale dell’avviso orale da parte del Questore.