Il ministro della Giustizia era in città per una conferenza. L’atterraggio ha sollevato e divelto l’intera superficie del terreno di gioco della Figc.
Potenza – Un atterraggio, tanti danni. L’elicottero che ha trasportato il ministro della Giustizia Carlo Nordio a Potenza si è posato sul campo da calcio della Figc, sollevando quasi in toto il manto in erba sintetica. La superficie, rimasta senza ancoraggio, si è riadagiata in modo irregolare formando una serie di avvallamenti che hanno reso l’impianto immediatamente inutilizzabile.
A raccontarlo è il sindaco di Potenza, Vincenzo Telesca, che non ha lesinato ironia: “Nordio è arrivato con un elicottero che è atterrato sul campo da calcio della Figc che si è, uso un eufemismo, leggermente rovinato”. Poi, più serio: “Si è sollevato tutto il manto sintetico, ora totalmente divelto, e in più si sono creati degli avvallamenti di difficile risoluzione immediata”.
La quantificazione economica dei danni è ancora in corso, ma per il sindaco la perdita più concreta è un’altra: circa 800 ragazzi che non potranno disputare le partite dei rispettivi campionati giovanili né allenarsi, visto che sul campo della Figc lavorano abitualmente otto squadre. Un’interruzione che rischia di protrarsi, considerata la complessità tecnica degli avvallamenti.
“Spero comunque che il ministro faccia in modo che il campo venga sistemato in tempi brevi”, ha concluso. L’impianto, almeno per il momento, resta chiuso.