Identificate 212 persone e controllati 162 mezzi. Sono emerse anche violazioni fiscali e casi di contrabbando di tabacchi.
Roma – I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza hanno eseguito nelle ultime ore un ulteriore piano straordinario di controlli economici e del territorio.
Il dispositivo di sicurezza, pianificato per tutelare i consumatori, contrastare l’illegalità economico-finanziaria e innalzare la sicurezza urbana, ha passato al setaccio le aree a più alta densità turistica e commerciale di Civitavecchia, Santa Marinella e Santa Severa, estendendo il presidio anche alle principali direttrici di traffico lungo il litorale nord e in entrata/uscita dai comuni di Allumiere e Tolfa.
L’operazione, coordinata dalle Fiamme Gialle del Gruppo di Civitavecchia, ha visto l’impiego massiccio di oltre 70 militari, supportati via mare dai mezzi navali della Stazione Navale di Civitavecchia, dall’alto da un elicottero della Sezione Aerea di Pratica di Mare del Reparto Operativo Aeronavale di Civitavecchia e dalle unità cinofile del Gruppo di Civitavecchia. Il dispositivo ha coinvolto numerosi reparti del Comando Provinciale di Roma, con l’obiettivo di colpire in modo mirato l’evasione fiscale e il lavoro sommerso, i traffici illeciti, la sicurezza nella circolazione stradale e la regolare commercializzazione dei carburanti.
Il bilancio complessivo dell’intervento ha registrato i risultati di seguito riepilogati.
- Contrasto all’evasione fiscale e al lavoro nero
È emerso un tasso di irregolarità del 50% nei controlli sulla regolare memorizzazione e certificazione dei corrispettivi fiscali, mentre, a seguito di approfondimenti condotti nei confronti di bar, ristoranti e stabilimenti balneari, i finanzieri hanno scovato 13 lavoratori privi di regolare contratto e delle relative coperture previdenziali e assicurative.
- Contrasto dei traffici illeciti
Durante i controlli svolti in sinergia con il locale Ufficio ADM Lazio 3 nel porto di Civitavecchia, è stata individuata una partita di prodotti tessili (cuscini, materassi e borse) provenienti dalla Cina dentro un container, risultata non conforme alla normativa europea vigente, in quanto priva delle etichette riportanti i dati e le denominazioni delle fibre tessili. Pertanto, sono stati sequestrati 268 articoli – tra cuscini, materassi e borse – e contestata una sanzione amministrativa da 3.000,00 a 20.000,00 euro.
In occasione delle verifiche e dei riscontri all’imbarco e allo sbarco dei collegamenti marittimi con Tunisi, i finanzieri e i funzionari dell’ADM hanno individuato, in tre distinti interventi, complessivamente 2,205 chilogrammi di tabacchi lavorati esteri, procedendo alla contestazione delle previste violazioni amministrative in materia di contrabbando.
Un ulteriore, approfondito controllo ha consentito di sottoporre a sequestro anche 87 capi e accessori di abbigliamento riportanti famosi marchi di lusso (Gucci, Hermès, Lacoste, Louis Vuitton, Rolex, Versace) contraffatti.
- Controllo della circolazione stradale lungo le principali rotabili
Durante tutto l’arco della giornata sono stati predisposti posti di controllo, anche avvalendosi dell’impiego delle unità cinofile antidroga, lungo le principali direttrici stradali e autostradali, da e per Civitavecchia, nonché lungo le vie di accesso ad Allumiere e a Tolfa.
In quest’ambito, sono stati fermati e segnalati, rispettivamente, all’autorità giudiziaria e alla Prefettura 2 soggetti, trovati in possesso di un coltello con lama superiore a 11 cm e di sostanza stupefacente del tipo cocaina pari a 2 grammi.
- Trasparenza prezzi carburanti
Una particolare attenzione è stata inoltre rivolta al controllo sulla regolare commercializzazione dei carburanti lungo tutta la rete stradale e autostradale di competenza, con l’esecuzione di riscontri mirati presso 3 impianti di distribuzione per verificare l’esatto adempimento delle disposizioni vigenti in materia di comunicazione dei prezzi dei carburanti e la genuinità dei prodotti energetici erogati.
In un caso, è stata riscontrata la commercializzazione di gasolio che, all’esito delle analisi svolte dai laboratori di ADM, è risultato non conforme ai termini di legge, in quanto caratterizzato da un punto di infiammabilità inferiore alla soglia prevista. Per tale non conformità, che comporta anche un potenziale rischio per la sicurezza degli utenti della strada, i finanzieri hanno proceduto al sequestro probatorio della cisterna contenente il prodotto non conforme, delle relative colonnine di erogazione e dei circa 2.400 litri di gasolio contenuti al suo interno.
- Controlli a mare
Il dispositivo è stato completato dal presidio della componente aeronavale. Un’imbarcazione della Stazione Navale di Civitavecchia ha effettuato controlli su 6 natanti e riscontrato una violazione della vigente normativa sull’assicurazione obbligatoria.
Nel corso di tutte le operazioni sopra descritte, sono state identificate su strada, nei locali pubblici e al mare 212 persone e sono stati complessivamente controllati 162 mezzi di trasporto.