I carabinieri e la squadra mobile ricostruiscono i colpi messi a segno con taglierini e coltelli per impossessarsi dei vari incassi.
Latina – La polizia di Stato ha dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Latina, su richiesta della Procura di Latina, nei confronti di un uomo e di una donna, gravemente indiziati, a vario titolo, di una serie di reati predatori commessi tra i mesi di febbraio e marzo 2025 ai danni di diversi esercizi commerciali del capoluogo pontino.
Il provvedimento cautelare, adottato nell’ambito di un procedimento penale coordinato dalla Procura della Repubblica di Latina, scaturisce dalle indagini svolte congiuntamente dalla squadra mobile della Questura di Latina e dal Nucleo operativo e Radiomobile Compagnia carabinieri di Latina, che hanno consentito di ricostruire le responsabilità degli indagati in numerosi episodi di tentato furto aggravato, tentata rapina, rapina impropria, furto aggravato e porto abusivo di armi.
Le investigazioni hanno permesso di attribuire all’uomo un tentato furto aggravato all’interno del supermercato “Decò” di viale Pier Luigi Nervi, due tentate rapine in esercizi commerciali durante le quali avrebbe minacciato i dipendenti con un taglierino per impossessarsi dell’incasso, una rapina impropria ai danni del bar “Le Cinéma Cafè” di Latina Lido, commessa travisato e armato di coltello, nonché un furto aggravato all’interno di un supermercato del quartiere Piccarello.
L’uomo, già detenuto presso la Casa Circondariale di Rieti per altra causa, è stato raggiunto dalla notifica del provvedimento direttamente all’interno dell’istituto penitenziario.
La donna, invece, è stata rintracciata dalla squadra mobile nel territorio del comune di Latina e, al termine delle formalità di rito, è stata associata alla casa circondariale femminile di Roma Rebibbia, a disposizione dell’autorità giudiziaria.